Abbiategrasso è il più importante centro agricolo-industriale a sud-ovest di Milano, da cui dista 22 chilometri. Il suo territorio giunge fino alle sponde del fiume Ticino ed è attraversato da numerosi canali artificiali, il più importante dei quali è il Naviglio Grande. Le origini della città si collocano in epoca romana. Il nome indica che sorgeva nel territorio denominato “Valle Grassa”: è circondato, infatti, da una fertile campagna costellata da insediamenti rurali, molti dei quali sorti lungo l’antica Strada Mercatorum (Strada dei Mercanti). Seguì le vicende del ducato milanese e divenne possesso dei Visconti prima e degli Sforza poi. Oggi Abbiategrasso è inserita in un contesto territoriale che mantiene ancora in buona parte le caratteristiche tipiche del paesaggio lombardo (prati, risaie, boschi, cascine): vicina a Milano, si distingue dalla metropoli con la quale non è conurbata. In posizione strategica nel sistema dei navigli (Naviglio Grande e di Bereguardo), presenta un centro storico ancora ben identificabile, è situata all’interno dell’area protetta del Parco del Ticino e gode della vicinanza al “fiume azzurro”. Si caratterizza anche per la presenza di una rete di fontanili. Ancora forte la vocazione agricola che si coniuga con quella industriale e con il settore dei servizi. Da vedere: Castello Visconteo (sede della biblioteca civica), convento dell’Annunziata (futura sede di un polo universitario), Basilica di Santa Maria Nuova, parco della Fossa Viscontea. |