Il capoluogo della Provincia di Monza e Brianza è pronto a diventare un punto di riferimento per il territorio. Nel cuore di Monza sta prendendo forma un’ideale “porta della città”: luogo naturale di relazioni vitale e strategico, ma in stato di degrado. Un progetto di riqualificazione arricchisce l’area di nuove funzioni al servizio del territorio. In questo nuovo centro di relazioni, a 7 minuti da Milano, si trovano:
- una stazione ferroviaria, completamente rinnovata in un nodo portale di trasporto pubblico da e per la Brianza, con doppio accesso, parcheggi, autostazione per i bus e un servizio di treni simile ad una metropolitana suburbana a cadenza ravvicinata;
- l’Urban Center, o piazza virtuale della città, dove si attivano la partecipazione e la progettazione sui grandi temi urbanistici, culturali, sociali ed economici;
- il nuovo sportello polifunzionale, quasi mille metri quadrati in linea diretta col Comune di Monza (ma pronto a convenzionarsi anche con altri), per decentrare i servizi essenziali e modellarli sull’utenza, con orario di apertura continuato e coerente con quello del servizio ferroviario;
- il Vivaio reale, la prestigiosa cornice verde, che risorge da un secolo di polvere con un lifting fedele al progetto originario, ed è reso accessibile a tutti superando le barriere architettoniche;
- l’Infopoint dell’Agenzia comunale per il Turismo, da insediare nell’artistico edificio dei vecchi bagni pubblici di piazza della Stazione;
- l’Oasi ecologica e il parco di San Gregorio, polmoni verdi attigui in via di riqualificazione;
- nuovi percorsi pedonali e ciclabili per raggiungere in tutta sicurezza la “porta della città”.
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