Unioni di Comuni e Comunità Montane hanno costruito una fase nuova nella vicenda delle autonomie locali nel nostro Paese. Soprattutto i piccoli e piccolissimi Comuni hanno utilizzato queste forme associative per dare concretezza alla sussidiarietà conquistando condizioni di adeguatezza.
Unioni per gestire servizi in forma associata, ma anche per la programmazione territoriale e la promozione dello sviluppo locale: esperienze che mirano a costruire nuovi modelli di governance territoriale. Strumenti delle autonomie comunali per riappropriarsi del governo del proprio territorio.
Ora serve una strategia unitaria e coordinata di tutti i livelli istituzionali della Repubblica per consolidare e far crescere ancora questo processo: incentivi, riforme ordinamentali, priorità nelle politiche di settore, concertazione dei percorsi di riordino territoriale, sostegno e accompagnamento delle esperienze avviate.
E’ una sfida che interessa l’intero Paese.
Un confronto a tutto campo tra i principali attori della vicenda.
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