Lodi è una delle poche città italiane antiche di cui si conosce la data di nascita: il 3 agosto 1158. Sul Colle Eghezzone, lungo la riva destra del fiume Adda, l’Imperatore Federico I detto il Barbarossa assistette alla posa della prima pietra.
Sempre fedele al suo Imperatore, Lodi si distese verso il fiume costruendo, nella trama delle strade prima medievali e poi rinascimentali, i suoi gioielli: la Cattedrale, iniziata nel 1160, il tempio di San Francesco, costruzione in gotico lombardo edificato tra il 1280 e il 1290, Sant’Agnese del XIV secolo, San Lorenzo, disposta su una piazzetta dall’andamento quasi veneto, il Tempio dell’Incoronata, capolavoro di Giovanni Battagio edificata tra il XV e XVI secolo, oltre a numerosi palazzi privati.
Nel settecento la città conobbe un altro momento di splendore: grazie all’attività dell’architetto pavese Giovani Antonio Veneroni e dei lodigiani fratelli Sartorio, furono edificati il palazzo Vescovile e la Chiesa di San Filippo. Dello stesso periodo è la splendida realizzazione della Chiesa di Santa Maria Maddalena.
Oggi la città presenta un tessuto urbano omogeneo, in cui i monumenti della sua storia secolare trovano adeguato risalto, ideale corona per passeggiare tra negozi e botteghe dove si trovano dolci tipici, varianti locali di ricette lombarde e il frutto più tipico della tradizione gastronomica lodigiana: una grande varietà di formaggi. |