Siamo a metà degli anni ‘60 quando Floricoltura San Donato Milanese, guidata dal suo fondatore Pietro Bruschi, comincia a gestire con un’organizzazione moderna il verde di molte realtà pubbliche. Dall’incontro con Dieter Opitz (1980), Floricoltura diventa esclusivista per l’Italia del know how della tecnologia del sistema Optiz, con cui si riescono a realizzare, in tempi ridottissimi, trapianti e spostamenti di alberi prima impossibili.
Abbattere diventa una parola superata dalla tecnica; trapiantare e compensare con alberi diventa un modello di azione scelto da ogni amministratore comunale, sindaco, tecnico, che fa della sostenibilità e della protezione dell’ambiente la propria priorità.
Da allora in poi è stato un susseguirsi di successi: primo fra tutti il trapianto, per conto di SNAM, di quasi 300 tigli, con una circonferenza di 150 centimetri sul viale De Gasperi a San Donato Milanese.
Negli anni operazioni di trapianto di alberi sono state realizzate in molte città: da Milano a Roma, a Padova, Forlì, Torino, Napoli e molte altre ancora.
Floricoltura San Donato Milanese dispone di un ampio parco mezzi e attrezzature di proprietà, è certificata in qualità: UNI EN ISO 9001/2000, ISO 14001/2004 e OHSAS 18001:2001. Oggi arrivata al traguardo del terzo millennio e forte di trent’anni di esperienza e successi, l’azienda guarda al futuro con l’innovazione e il servizio per poter garantire ai clienti e alle comunità locali il meglio. Il verde che vive aiuta le città e la qualità della vita. |