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   P r o g r a m m a   E V E N T O
   
 
 
 
Comuni e sostenibilità. Trasformazioni territoriali e urbane per la qualità della vita
 
06/11/2018
9.30 - 15.30
MILANO
ANCI Lombardia
via Rovello, 2
     
Premessa
La Scuola per gli Enti Locali, nata nel marzo 2016 grazie alla collaborazione fra ANCI Lombardia e PoliS-Lombardia, si propone di offrire agli Enti Locali iniziative formative mirate, curate da docenti e formatori esperti di Enti Locali. Il ciclo di corsi che qui si propone intende approfondire i diversi aspetti della sostenibilità ambientale declinati nelle competenze degli Enti locali. Per le iniziative offerte in questo programma, la Scuola si avvale della collaborazione di SHuS “Centro di ricerca interdisciplinare Sostenibilità e Human Security: agenzie di cooperazione e governance” dell’Università degli Studi di Milano.

Obiettivi
I quattro Corsi qui proposti mirano a consolidare le conoscenze e le capacità necessarie perché i Comuni possano svolgere efficacemente il proprio ruolo di governo locale, migliorando la qualità della vita dei cittadini, attraverso il coinvolgimento degli attori sociali e istituzionali, pubblici e privati, singoli e aggregati in grado di concorrere allo sviluppo sostenibile del territorio nell’interesse generale della comunità amministrata. Tale obiettivo è in linea con il proposito – caro ad ANCI Lombardia – di promuovere lo sviluppo di smart city e smart land (cfr. l’ebook gratuito PlatformLab 2017: Smart city e smart land). I Corsi vogliono inoltre rispondere agli indirizzi tracciati dall’ONU in tema di sostenibilità ambientale nell’ Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Si tratta di un tema rispetto al quale è vivo l’impegno di PoliS-Lombardia che, fra le altre cose, ha curato la stesura di un rapporto in cui si propone una valutazione dell’allineamento del contesto lombardo alle direttive in questione (cfr. il Rapporto Lombardia 2017, scaricabile gratuitamente on line).

Contenuti
Una teoria corrente - cui si è peraltro ispirata la vision di Europa 2020 - asserisce che “Limitations are conditions of possibility”, ovvero che tutte le problematiche possono essere trasformate in nuove opportunità di crescita o benessere. Le città ed i Comuni, superando un inerziale adattamento economico alla crisi, quali che siano le loro dimensioni, in base alla loro storia o tradizione seguono percorsi di sviluppo diversi ed è proprio tale diversità a costituire la leva identitaria che dovrebbe essere rispettata, ma anche sfruttata per la promozione del territorio e per farsi volano di nuova occupazione.
Economie locali sostenibili possono infatti incentivare quella partecipazione sociale e di innovazione che costituisce caratteristica essenziale per proiettarsi positivamente nel futuro, indipendentemente dalla dimensione e dall’ambito territoriale prevalente tra urbano o rurale. I Comuni potrebbero sfruttare l’opportunità della dimensione contenuta e, con i necessari accorgimenti, rendersi paradigma quali luoghi vivibili, verdi e sani: gestendo in modo appropriato se non sfruttando direttamente la raccolta differenziata; monitorando il sistema idrogeologico; adottando misure integrate fra i Comuni circonvicini per un uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (pesticidi, antibiotici negli allevamenti ecc.).
Attraverso un’opera di coordinamento e di affiancamento a strutture formali di governance di strutture più flessibili ed informali, la Commissione Europea ha da tempo delineato approcci integrati basati sulla combinazione tra territorio e persone al fine di approdare non solo ad obiettivi, ma soprattutto a “visioni” condivise, in grado di conciliare modelli di sviluppo ineguali se non divergenti. Chiaramente, sfruttando le diverse scale territoriali, incentivando un coordinamento tanto orizzontale che verticale al fine di individuare le fonti ed i progetti di investimento e condividerle in modo appropriato, ovvero conoscendo nel loro divenire le politiche territoriali ed adeguandovisi al meglio, si riescono ad affinare le migliori risposte alla pressione economica e alle richieste dal basso: ovvero alla soddisfazione della cittadinanza nelle tre dimensioni della sostenibilità: ambientale, economica e sociale. A tale fine, le modalità di governo cui i Comuni sono chiamati a partecipare in modo crescente devono assicurarsi la partecipazione della cittadinanza, utilizzando in modo innovativo il capitale sociale, favorendo la creatività nella condivisione delle esperienze, dei progetti e delle visioni: le Università e gli esperti che vi operano possono facilitare questa coesione armonica.

Struttura dei Corsi
I corsi proposti si svolgeranno presso la sede di Sede di ANCI Lombardia in via Rovello 2 a Milano e avranno ciascuno durata di una giornata (con orario 9.30-13.00 e 14.00-15.30). In ciascuna delle quattro giornate, a un’introduzione alla dimensione analizzata farà seguito lo sviluppo di tre tematiche concorrenti: problemi, risoluzioni e best practice. Sarà possibile iscriversi a uno o più dei quattro Corsi proposti.

Metodologia
I quattro Corsi si avvarranno di un approccio teorico oltre che di studi di caso non necessariamente attinti dal contesto nazionale, ma aperti alle esperienze concrete portate dai partecipanti, al fine di sviluppare apprendimenti trasferibili nel contesto amministrativo e territoriale di appartenenza, invitando i partecipanti a contribuire.

Destinatari
Destinatari dei quattro Corsi sono dirigenti, funzionari e amministratori dei Comuni lombardi. Ciascun partecipante può iscriversi a uno o più dei quattro Corsi.

Docenza
La docenza sarà a cura di docenti universitari esperti nelle materie trattate.
Docente coordinatrice del corso è Cristiana Fiamingo, coordinatore scientifico del Centro di ricerca interdisciplinare sulla Sostenibilità e la Human Security (SHuS) dell’Università degli Studi di Milano.

La partecipazione ai corsi è gratuita

Modalità d’iscrizione
I dirigenti, funzionari e amministratori degli Enti Locali lombardi che intendono partecipare a uno o più dei corsi proposti potranno dare la propria adesione iscrivendovisi on-line entro e non oltre il 7 settembre 2018.

Valutazione di gradimento
Al termine di ciascun Corso verrà proposto un questionario di Customer Satisfaction che permetterà ai partecipanti di esprimere il loro grado di soddisfazione insieme a eventuali criticità e proposte di miglioramento.

Attestazione
Al termine di ciascun Corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Organizzazione
I Corsi si terranno presso la sede di ANCI Lombardia in via Rovello 2, Milano.

Segreteria organizzativa
PoliS-Lombardia, Struttura Formazione 02/67507.144  
 

Intervengono
 
  TRASFORMAZIONI TERRITORIALI E URBANE PER LA QUALITA' DELLA VITA

Registrazione ore 9.00

9.30 Introduzione a cura di Carla Castelli (PoliS-Lombardia) e Cristiana Fiamingo
(Università degli Studi di Milano)
Presentazione del Rapporto Lombardia redatto da PoliS-Lombardia con focus sui
temi ambientali

10.00 - 11.30 Gestione energetica efficiente del patrimonio edilizio comunale
Edoardo Croci, Università Bocconi, Milano

11.30 - 13.00 Strumenti dell’urbanistica a fronte dei fenomeni di insostenibilità contemporanea
Emanuele Garda, Laboratorio permanente sui luoghi dell’abbandono, Università degli Studi di Milano

14.00 - 15.30 L’obiettivo 11 di Agenda 2030. Verso la sostenibilità degli insediamenti: dalle Transition Towns agli Ecovillaggi
Alice G. Dal Borgo, Geografia, Università degli Studi di Milano


   
 
 

 

         
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