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   P r o g r a m m a   E V E N T O
   
 
 
Gare Gas. Progetti e soluzioni per l’affiancamento delle stazioni appaltanti e per le valutazioni in capo ai comuni.
 
16/05/2013
14.30 - 17.30
MILANO - PALAZZO DELLE STELLINE
Corso Magenta, 61
     
Con la pubblicazione del decreto n. 226 del 2011 (Regolamento criteri di gara), sulla Gazzetta ufficiale n. 22 del 27 gennaio 2012, si chiude il pacchetto normativo, in materia di regolazione dell’affidamento delle concessioni di distribuzione del gas naturale, previsto in attuazione dell’art. 46 bis, D.L. 159 del 2007 e s.m.i. Prende corpo quindi la riforma del settore della distribuzione del gas naturale, che prevede l’assegnazione delle concessioni mediante gara unica in ciascuno dei 177 Ambiti Territoriali Minimi (Atem), secondo i criteri identificati dal sopra citato regolamento.
Il seminario prenderà in esame le azioni da compiere per adeguarsi al dettato normativo proponendo metodologie e modelli per la gestione delle attività prodromiche alle gare ed entrando nel dettaglio dei compiti in capo ai comuni e alle stazioni appaltanti.

Saranno esaminate le risposte ai quesiti sotto riportati analizzandone specificità e criticità:

Quali sono i compiti del Comune capofila dell’ATEM (stazione appaltante)?
La stazione appaltante ha il compito di predisporre tutti gli atti necessari all’individuazione del nuovo gestore, in particolare:
- redazione del bando di gara, del disciplinare di gara, dello schema di contratto di servizio e dei relativi documenti allegati;
- collazione dei documenti tecnici necessari per l’espletamento della gara;
- stipulazione del contratto di servizio con l’aggiudicatario della procedura ad evidenza pubblica;
- passaggio della rete dal gestore uscente al gestore entrante;
- controllo sullo svolgimento del servizio del gestore aggiudicatario.

Quali sono i compiti dei singoli Comuni facenti parte di un ATEM?
Le attività di cui si dovranno fare carico gli Enti locali individualmente possono essere così distinte:
- identificazione della stazione appaltante;
- stima del valore degli impianti serventi il proprio territorio;
- riscatto delle reti dal gestore uscente;
- raccolta e consegna alla stazione appaltante di tutta la documentazione necessaria alla predisposizione degli atti di gara;
- individuazione degli interventi di ampliamento-ammodernamento della propria rete che costituiranno il contenuto della gara.

Cosa può fare ANCI Lombardia?
ANCI Lombardia, attraverso la sua struttura operativa Ancitel Lombardia, assicura l'applicazione delle competenze tecniche maturate in anni di esperienze e attivita' relative al settore della distribuzione del gas presentando:
- un'offerta di supporto delle stazioni appaltanti nella realizzazione di tutte le attivita' prodromiche alla gara;
- un'offerta rivolta ai comuni per le attivita' di ricognizione, stima, valutazione degli impianti.
L'Associazione può fornire questi servizi in regime di massima trasparenza e garanzia di terzieta' rispetto ai potenziali soggetti partecipanti alle future gare, in quanto di supporto esclusivamente ai Comuni, non avendo avuto ne' avendo rapporti contrattuali inerenti all'oggetto delle attivita' con alcun operatore, pubblico o privato, del settore della distribuzione del gas naturale;
Come associazione rappresentativa della maggioranza dei comuni lombardi, ha interesse ad armonizzare le relazioni fra le amministrazioni costituenti gli ATEM utilizzando come criterio guida la salvaguardia delle finalità di efficacia economicità e miglioramento della qualità dei servizi erogati alle comunità locali.
 
 
Intervengono
Sergio Cesare Cereda
Partner dello studio legale Radice & Cereda

Giancarlo Leoni
Esperto di ingegneria delle reti

 
Presiede
Onelia Rivolta
Ancitel Lombardia
 
 
 

 

         
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