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   P r o g r a m m a   E V E N T O
   
 
 
 
 
COMUNI 'SMART' - Promozione di stili di vita sostenibili
 
22/10/2019
9.30 - 15.30
MILANO
ANCI Lombardia
via Rovello, 2
     
Premessa
La Scuola per gli Enti Locali, nata nel marzo 2016 grazie alla collaborazione fra ANCI Lombardia e PoliS-Lombardia, si propone di offrire agli Enti Locali iniziative formative mirate, curate da docenti e formatori esperti di Enti Locali. Il ciclo di corsi, che riprende e amplia una positiva esperienza formativa realizzata nel 2018, intende approfondire i diversi aspetti della sostenibilità ambientale declinati nelle competenze degli Enti locali. Per le iniziative offerte in questo programma, la Scuola si avvale della collaborazione di SHuS “Centro di ricerca interdisciplinare Sostenibilità e Human Security: agenzie di cooperazione e governance” dell’Università degli Studi di Milano.

Obiettivi
I sei Corsi qui proposti mirano a consolidare le conoscenze e le capacità necessarie perché i Comuni possano svolgere efficacemente il proprio ruolo di governo locale, migliorando la qualità della vita dei cittadini, attraverso il coinvolgimento degli attori sociali e istituzionali, pubblici e privati, singoli e aggregati in grado di concorrere allo sviluppo sostenibile del territorio nell’interesse generale della comunità amministrata. Tale obiettivo è in linea con il proposito – caro ad ANCI Lombardia – di promuovere lo sviluppo di smart city e smart land (cfr. l’ebook gratuito PlatformLab 2017: Smart city e smart land). I Corsi vogliono inoltre rispondere agli indirizzi tracciati dall’ONU in tema di sostenibilità ambientale nell’ Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Si tratta di un tema rispetto al quale è vivo l’impegno di PoliS-Lombardia che, fra le altre cose, ha curato la stesura di un rapporto in cui si propone una valutazione dell’allineamento del contesto lombardo alle direttive in questione (cfr. il Rapporto Lombardia 2018, scaricabile gratuitamente on line).

Contenuti
Una teoria corrente - cui si è peraltro ispirata la vision di Europa 2020 - asserisce che “Limitations are conditions of possibility”, ovvero che tutte le problematiche possono essere trasformate in nuove opportunità di crescita o benessere. Le città ed i Comuni, superando un inerziale adattamento economico alla crisi, quali che siano le loro dimensioni, in base alla loro storia o tradizione seguono percorsi di sviluppo diversi ed è proprio tale diversità a costituire la leva identitaria che dovrebbe essere rispettata, ma anche sfruttata per la promozione del territorio e per farsi volano di nuova occupazione.

Economie locali sostenibili possono infatti incentivare quella partecipazione sociale e di innovazione che costituisce caratteristica essenziale per proiettarsi positivamente nel futuro, indipendentemente dalla dimensione e dall’ambito territoriale prevalente tra urbano o rurale. I Comuni potrebbero sfruttare l’opportunità della dimensione contenuta e, con i necessari accorgimenti, rendersi paradigma quali luoghi vivibili, verdi e sani: gestendo in modo appropriato se non sfruttando direttamente la raccolta differenziata; monitorando il sistema idrogeologico; adottando misure integrate fra i Comuni circonvicini per un uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (pesticidi, antibiotici negli allevamenti ecc.), mirando a sistemi di mobilità sostenibile, etc.

Attraverso un’opera di coordinamento e di affiancamento a strutture formali di governance di strutture più flessibili ed informali, la Commissione Europea ha da tempo delineato approcci integrati basati sulla combinazione tra territorio e persone al fine di approdare non solo ad obiettivi, ma soprattutto a “visioni” condivise, in grado di conciliare modelli di sviluppo ineguali se non divergenti. Chiaramente, sfruttando le diverse scale territoriali, incentivando un coordinamento tanto orizzontale che verticale al fine di individuare le fonti ed i progetti di investimento e condividerle in modo appropriato, ovvero conoscendo nel loro divenire le politiche territoriali ed adeguandovisi al meglio, si riescono ad affinare le migliori risposte alla pressione economica e alle richieste dal basso: ovvero alla soddisfazione della cittadinanza nelle tre dimensioni della sostenibilità: ambientale, economica e sociale. A tale fine, le modalità di governo cui i Comuni sono chiamati a partecipare in modo crescente devono contemplare la partecipazione della cittadinanza, utilizzando in modo innovativo il capitale sociale, favorendo la creatività nella condivisione delle esperienze, dei progetti e delle visioni. Nel convincimento che le Università, gli esperti che vi operano e che formano possano facilitare questa coesione armonica, quest’anno, in particolare, si è voluto elaborare un programma che insistesse ulteriormente sui piani di collaborazione fra istituzioni locali e cittadinanza per un mutuo benessere, focalizzandosi anche su mobilità, turismo e sanità.

Struttura dei Corsi
I sei Corsi proposti si svolgeranno presso la sede di Sede di ANCI Lombardia in via Rovello 2 a Milano e avranno ciascuno durata di una giornata (con orario 9.30-13.00 e 14.00-15.30). In ciascuna delle sei giornate, a un’introduzione alla dimensione analizzata farà seguito lo sviluppo di tre tematiche concorrenti: problemi, risoluzioni e best practice. Sarà possibile iscriversi a uno o più dei sei Corsi proposti.

Metodologia
I sei Corsi si avvarranno di un approccio teorico oltre che di studi di caso non necessariamente attinti dal contesto nazionale, ma aperti alle esperienze concrete portate dai partecipanti, al fine di sviluppare apprendimenti trasferibili nel contesto amministrativo e territoriale di appartenenza, invitando i partecipanti a contribuire.

Destinatari
Destinatari dei sei Corsi sono dirigenti, funzionari e amministratori dei Comuni lombardi. Ciascun partecipante può iscriversi a uno o più dei sei Corsi.

La partecipazione ai corsi è gratuita

Docenza
La docenza sarà a cura di professionisti e docenti universitari esperti nelle materie trattate
Docente coordinatrice del corso è Cristiana Flamingo, coordinatore scientifico del Centro di ricerca interdisciplinare sulla Sostenibilità e la Human Security (SHuS) dell’Università degli Studi di Milano.
Modalità d’iscrizione
I dirigenti, funzionari e amministratori degli Enti Locali lombardi che intendono partecipare a uno o più dei corsi proposti potranno dare la propria adesione iscrivendovisi on-line entro e non oltre il 9 luglio 2019.

Valutazione di gradimento
Al termine di ciascun Corso verrà proposto un questionario di Customer Satisfaction che permetterà ai partecipanti di esprimere il loro grado di soddisfazione insieme a eventuali criticità e proposte di miglioramento.

Attestazione
Al termine di ciascun Corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Organizzazione
I Corsi si terranno presso la sede di ANCI Lombardia in via Rovello 2, Milano.

I Corsi sono organizzati da:
PoliS-Lombardia
Istituto regionale per il supporto alle politiche della Lombardia
Via Taramelli, 12/F - 20124 Milano
www.polis.lombardia.it
Referente: Carla Castelli

ANCI Lombardia
Associazione Nazionale Comuni Italiani
Via Rovello, 2 - 20121 Milano
http://www.anci.lombardia.it/
Referente: Onelia Rivolta

Segreteria organizzativa
PoliS-Lombardia, Struttura Formazione Istituzionale
02/67507.458-144
formazione.entilocali@polis.lombardia.it
 

Intervengono
 
  9.30 Introduzione
Presentazione del Rapporto Lombardia redatto da PoliS-Lombardia con focus sui temi trattati nella giornata

10.00-11.30 Mobilità sostenibile e trasporto multimodale
Luca Studer - Laboratorio Mobilità e Trasporti, Istituto Universitario Politecnico di Milano

11.30-13.00 Il ruolo dei Comuni nel diffondere stili di vita corretti
Daniela Lucini - Medicina, Università degli Studi di Milano

14.00-15.30 Ruolo dei comuni nel promuovere il “secondo welfare”
Franca Maino - Laboratorio Secondo Welfare, Università degli Studi di Milano


   
 
 

 

         
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