Amministrazioni collaborative: Organizzazione di Comunità, cittadinanza attiva e policy making partecipativo

Evento on-line
Dal 17/11/2022 09:30 al 30/11/2022 13:30

“Il futuro della politica è nella politica dal basso”, sostiene Joshua Habursky, professore presso la Graduate School of Political Management alla George Washington University.

La pandemia ha mostrano come la domanda sociale sia oggi complessa e articolata, a tal punto da non poter trovare più risposta solo e unicamente nei Servizi. Allo stesso tempo, la pandemia ha mostrato come le comunità locali siano in grado di attivarsi in termini di solidarietà e mutualismo di fronte alle evenienze, facendo scoprire e riscoprire il senso più profondo della parola “resilienza”; allo stesso tempo, i dati sull’impoverimento e sulle fragilità sembrano raccontare di una disaffezione profonda e crescente da parte dei cittadini nei confronti della cosa pubblica. Dove sta la verità?

Nell’apparente contraddizione tra attivazione da un lato e disinteresse dall’altro, si schiude uno scenario che rimette al centro la dimensione locale dei Servizi, quella a km 0, in cui la cittadinanza chiede e ottiene canali di interlocuzione con i Servizi e dei Servizi che cercano e trovano risorse nella cittadinanza.

Questa nuova domanda trova spazio nel set di strumenti giuridici che compongono il quadro delle amministrazioni collaborative: patti di collaborazione, assemblee di prossimità, ma anche percorsi di co-programmazione e co-progettazione.

Nel perimetro di senso disegnato dalla legge n. 328/2000, dalla legge n. 106/2016 e dall’art. 118 della Costituzione, possono realizzarsi forme di collaborazione in grado di attuare percorsi di sussidiarietà, corresponsabilizzazione e partecipazione. L’Organizzazione di Comunità è una metodologia che riesce a costruire e tenere insieme una filiera che va dal fronteggiamento alla cittadinanza attiva, garantendo ai cittadini e alle PA non solo la possibilità di interagire, ma la garanzia di farlo in maniera proficua ed efficace.

Obiettivi del Laboratorio

In linea con gli orientamenti dell’Amministrazione Collaborativa, appare importante costruire un sistema di conoscenze metodologiche e di pratiche utile a promuovere l’integrazione dei bisogni dei cittadini nelle logiche dei Servizi, tenendo insieme i percorsi cittadinanza attiva.

In particolare il percorso laboratoriale promuoverà:

  • l’approfondimento degli strumenti giuridici disponibili, nell’ottica del visualizzarne le possibilità applicative e i possibili sviluppi;
  • la conoscenza di un assetto metodologico, quello dell’Organizzazione di Comunità, capace di accogliere e orientare la domanda di fronteggiamento e partecipazione.

 

Programma

Il percorso si caratterizza per la presenza di una serie di approfondimenti contestuali e specifici sugli strumenti e sui metodi a favore dei decisori politici. In questa direzione saranno presentati gli attuali orientamenti, ma inseriti all'interno di una cornice di senso.

Nel percorso saranno presentati specifici casi e si realizzeranno dei momenti laboratoriali utili a sviluppare un confronto tra i partecipanti.

Il percorso sarà articolato in tre incontri:

  • giovedì 17 novembre, dalle 9.30 alle 13.30- Amministrazioni Collaborative: canali istituzionali di partecipazione e collaborazione tra cittadinanza e PA
  • giovedì 24 novembre, dalle 9.30 alle 13.30- Reti di fronteggiamento: il lavoro di primo livello per la soluzione di problemi sociali complessi
  • mercoledì 30 novembre, dalle 9.30 alle 13.30- Reti di secondo livello: verso comunità più resilienti, corresponsabili e coese

 

Partecipanti

La partecipazione al momento formativo è circoscritto ad Assistenti Sociali dei Comuni, ai Responsabili dei Servizi Sociali dei Comuni e ai Responsabili e operatori degli Uffici di Piano. 

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