La Co-Programmazione come esercizio di amministrazione condivisa

Evento on-line
Dal 01/10/2021 09:30 al 25/11/2021 13:30

 

view?hash=f33fabaecb84e736f37323611e293823&canCache=1

La D.G.R. 19 aprile 2021, n. XI/4563 “Approvazione delle “Linee di indirizzo per la programmazione sociale territoriale per il triennio 2021-2023” nel considerare il sostanziale contributo del Terzo settore alla costruzione delle risposte ai bisogni della persona e alle esigenze della comunità, richiama gli Ambiti territoriali alla necessità di realizzare, ovunque sia possibile, l’alleanza nelle comunità fra cittadini, enti del Terzo settore e amministrazioni locali.

Per realizzare concretamente tali linee d’indirizzo, Regione Lombardia considera vincolante che i Piani di zona attivino dei tavoli tecnici istituzionalizzati con la partecipazione attiva dei soggetti del Terzo settore e di altri attori della rete, il cui contributo è ritenuto fondamentale per la programmazione.  Lo scopo è di potenziare:

  • la raccolta di dati ed esperienze territoriali utili all’analisi dei bisogni;
  • una programmazione frutto della messa a sistema di conoscenze e dati;
  • forme efficaci di progettazione e gestione;
  • il monitoraggio delle azioni intraprese;
  • la valutazione ex post dei progetti, delle misure e dei servizi attivati;
  • la creazione di strumenti e indicatori per misurare l’attuazione delle politiche messe in campo nel settore sociale.

L’Accordo di programma, in attuazione di quanto detto, prevede che siano indicati e declinati gli strumenti e le modalità di collaborazione con il Terzo settore.

Gli Ambiti Territoriali lombardi hanno già posto in atto le azioni fondamentali per la costruzione dei Piani di Zona, stante il vincolo temporale di approvazione al 31 dicembre 2021.  Diventa, dunque, una necessità impellente condividere iniziative che possano rafforzare il legame tra i Comuni e gli Ambiti Territoriali nella costruzione sia delle attività di co-programmazione che di co-progettazione, indicati quali obiettivi prioritari da Regione Lombardia.  In questo senso, l’adozione da parte dei territori del dettato normativo del Codice del Terzo Settore rappresenta una grande opportunità di innovazione nel modo di perseguire l’interesse generale della comunità verso una maggiore efficacia ed efficienza.

Ciò che si sta ampiamente riscontrando è che il portato dei nuovi riferimenti giuridici, per poter esprimere al massimo il proprio potenziale trasformativo e non piegarsi a mero adempimento procedurale, necessita di un cambio paradigmatico di approccio, riconfigurando i ruoli in campo e i loro rapporti e sviluppando una solida competenza nel rileggere il welfare territoriale per accompagnarne i protagonisti nel processo di innovazione richiesto.

Programma

Obiettivi del Laboratorio

In riferimento alle linee guida della Regione Lombardia in merito alla costruzione e implementazione di una programmazione zonale fondata su una rinnovata alleanza tra gli attori del welfare territoriale, il Laboratorio intende sviluppare conoscenze e competenze da manager per l’Amministrazione condivisa, ovvero ruoli in grado di rappresentare nei territori dei punti di riferimento esperti per la diffusione di un nuovo approccio, culturale, scientifico e di metodo nel dialogo tra pubblica amministrazione e Terzo settore.

In particolare il percorso laboratoriale promuoverà:

  • una solida conoscenza dei riferimenti e strumenti normativi a fondamento dell’amministrazione condivisa e del valore generativo degli stessi;
  • la padronanza dei riferimenti scientifici di osservazione della comunità e di lettura delle architetture di welfare su cui fondare l’innovazione e la sfida della co-programmazione;
  • la costruzione di strumenti operativi che consentano di ridisegnare assetti di governance e modalità di collaborazione coerenti con processi di co-programmazione e co-progettazione.

 

Metodologia

Il percorso si caratterizza per un forte taglio laboratoriale, in grado di coniugare l’offerta di elementi teorici con l’attenzione continua al processo di co-costruzione con i partecipanti di conoscenze e riferimenti applicativi. Per questo la disponibilità dei partecipanti alla discussione, mettendosi in gioco e contribuendo attivamente allo sviluppo del percorso, è un aspetto fondamentale per incrementare l’efficacia dell’intero Laboratorio.

 

Struttura del Laboratorio

view?hash=263a4f0bb081b5b7c41b9eed2287a8f8&canCache=1

 

Conduzione del Laboratorio

  • Silvia De Aloe
  • Luciano Gallo
  • Chiara Girola
  • Nucci Maiocchi
  • Ettore Vittorio Uccellini

 

Partecipanti

La partecipazione al Laboratorio è circoscritta ai Responsabili degli Uffici di Piano e ai Responsabili dei Servizi sociali dei Comuni.
Le disponibilità per la partecipazione al seminario sono limitate.  Le domande di iscrizione saranno accettate per ordine di arrivo.
I candidati che non potranno partecipare al Laboratorio per il superamento dei limiti alle iscrizioni saranno tempestivamente avvertiti.

Termine per la raccolta delle iscrizioni: 29 settembre 2021

Condividi