Dossier n.1  | Febbraio 2008 |
Le gestioni associate comunali di lunga durata
e la prospettiva della fusione: opportunità e criticità
IReR UniversitÓ della Svizzera Italiana
Mauro Guerra
PREMESSA
ALBERTO CERIANI - I contributi del Dossier sono incentrati sul tema della fusione fra amministrazioni comunali. Una soluzione che si affianca alla gestione associata dei servizi per limitare le conseguenze di una frammentazione istituzionale nella quale i piccoli comuni, pur sostenendo l’esercizio di funzioni complesse, in molti casi subiscono gli effetti negativi sull’azione amministrativa della loro configurazione dimensionale che non consente di superare problemi di fragilità organizzativa e di impossibilità di disporre di risorse tali da consentire adeguati investimenti per lo sviluppo organizzativo e l’ampliamento della qualità dei servizi.
 
Mauro Guerra
INTRODUZIONE

MAURO GUERRA - La presenza sul territorio lombardo di Unioni e gestioni associate di lunga durata pone a coloro che hanno a livello locale responsabilità dirette di realizzazione di fusioni e a coloro che sono impegnati, in ambiti regionali o statali, nella loro incentivazione e a legiferare sull’argomento domande sul significato della fusione quale risposta alle necessità di riordino istituzionale locale. Nel contiguo Canton Ticino si sono promossi e praticati robusti processi di fusione. Qual è il bilancio di quelle esperienze? Quale è stata la loro esperienza concreta? Che prova hanno dato le normative cantonali e statali in materia?
I contributi contenuti nel dossier si prefiggono non solo di fornire indicazioni per gli operatori interessati a comprendere le modalità, i costi e i benefici dell’avvio di processi di fusione, ma anche di stimolare il confronto fra due ordinamenti che possono reciprocamente costituire un utile punto di riferimento per il trasferimento di soluzioni di successo.

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Giancarlo Pola
Giancarlo Pola
La prospettiva delle fusioni in Europa:
uno sguardo di sintesi
 
La prospettiva delle fusioni in Europa: uno sguardo di sintesi
L’Europa si continua a chiedere da decenni se è più opportuno parlare (ma anche attuare) di fusione o di collaborazione tra enti locali. Vi è una forte differenza riguardo al tema tra le politiche attuate dai Paese dell’Europa del Nord e quelli “dell’Europa dei Paesi del Mediterraneo”. E l’Italia dove si colloca in questo contesto?
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Elio Genazzi
Elio Genazzi
Le aggregazioni comunali nel Canton Ticino 
Il processo di fusione fra comuni ha avuto, nel Canton Ticino, un decollo difficile, ma ora costituisce ormai un modello per l‘intera Svizzera. L’esperienza ticinese si fonda sulla convinzione che, in primo luogo, la ricerca della dimensione ottimale dei Comuni sia un’azione che consente di perseguire un’efficace decentralizzazione delle competenze e una rivitalizzazione dei processi democratici. In secondo luogo, l’esperienza ticinese si appoggia su un atteggiamento attivo delle istituzioni centrali che hanno agito in base al principio che il sottodimensionamento dell’Ente locale, e la conseguente inefficienza dal profilo della produzione di servizi, non è un problema che riguarda la sola collettività locale, ma coinvolge tutto l’assetto istituzionale di uno Stato, di una Regione o di un Cantone in quanto, di riflesso, l’Amministrazione centrale è chiamata a fornire supporti tecnici amministrativi e soprattutto finanziari.
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Alberto Bernini
Alberto Bernini
La fusione di comuni nelle legislazioni regionali sulla gestione associata 
E’ utile un periodo preparatorio in unione prima della fusione? Le unioni che si propongano la fusione vanno incentivate con una maggiorazione del contributo? Gli incentivi sono indispensabili alle fusioni? Incentivi senza scadenza alle gestioni associate, come quelli erogati da diverse regioni, sono un freno per le fusioni che godrebbero di incentivi per un numero limitato di anni? Una volta fuso, il nuovo comune che voglia continuare a fare gestione associata deve usufruire dei contributi come un qualsiasi altro comune?
La legislazione regionale e le correlate norme applicative sono chiamate a offrire un quadro normativo coerente di risposta a queste domande. Il contributo fornisce una sintetica analisi delle esperienze delle regioni Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Lombardia e si sofferma sulle più opportune vie di adeguamento della normativa alle esigenze di promozione delle fusioni.
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Alberto Mazza
Alberto Mazza
Un’esperienza di fusione in Lombardia:
il comune di San Siro
 
Il comune di San Siro (CO) è stato istituito nel 1999, come fusione dei comuni di Sant’Abbondio e Santa Maria Rezzonico. Rappresenta l’unica esperienza recente di fusione in Lombardia. Le fasi di avvio della fusione, gli obiettivi iniziali di razionalizzazione e sviluppo dell’azione amministrativa, le difficoltà incontrate e i risultati raggiunti sono i temi illustrati dalla relazione.
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Dimitri Tasso
Dimitri Tasso
Un’esperienza di fusione in Piemonte:
il comune di Montiglio Monferrato
Il comune di Montiglio Monferrato (AT) è il risultato della fusione di tre comuni: Montiglio, Colcavagno, Scandeluzza. Il percorso di fusione, l’organizzazione istituzionale e organizzativa, i nuovi servizi, i benefici e i problemi rappresentano i punti cardine della comunicazione.
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Dossier a cura di
Massimo Simonetta

Web designer:
Luciano Caponigro
www.interreg-italiasvizzera.it | Politica regionale Inforegio
INTERREG IIIA Regione Lombardia Repubblica Canton Ticino Scarica le slide Scarica le slide Scarica le slide Vai al video talk Vai al video talk Vai al video talkVai al video talkVai al video talk Vai al video talk